8.04.2026

Fermati un secondo. Quanti soldi stai buttando via solo per un collegamento sbagliato?

Ogni giorno ci arrivano richieste simili:
faretto a 12 volt, a 24 volt… o forse a 350 mA?

Facciamo chiarezza.

I faretti LED non sono tutti uguali e possono essere alimentati in due modi diversi:
tensione costante (constant voltage) oppure corrente costante (constant current).
Confondere questi due concetti porta a errori di collegamento, sprechi di energia e problemi all’impianto.

Faretti in tensione costante

Quando un faretto lavora in 12 V o 24 V, la tensione rimane fissa.
In questo caso i collegamenti vanno fatti in parallelo:
tutti i “più” insieme, tutti i “meno” insieme.
Il driver mantiene costante la tensione e aumenta la corrente totale in base al numero di faretti collegati.

Faretti in corrente costante

Quando invece un faretto lavora a 350 mA, 500 mA o 700 mA, il collegamento cambia completamente.
Qui si lavora in serie.
La corrente resta costante, mentre è la tensione che si adatta in base al numero di faretti collegati.
Stessa luce, collegamento diverso.
È proprio qui che nascono molti problemi inutili: driver sottodimensionati, consumi più alti del necessario e impianti poco affidabili.

 Guarda il video

Vuoi sapere come collegare correttamente i tuoi faretti ed evitare errori costosi?
Scrivici in DM: ti aiutiamo noi.