10.04.2026

Seminario Tecnico ANICA Verona 2026: il nostro racconto e perché la luce resta un elemento decisivo negli ascensori

Il 10 febbraio 2026 abbiamo partecipato al Seminario Tecnico ANICA di Verona, un appuntamento che ormai rappresenta un punto di riferimento per aziende, professionisti e tecnici del settore ascensoristico.
Una giornata ricca di aggiornamenti, innovazione e approfondimenti normativi, in cui — come sponsor — abbiamo portato anche il nostro contributo sul tema che ci sta più a cuore: la luce negli impianti ascensoristici.
In questo articolo vogliamo raccontare la giornata, gli interventi più rilevanti e i concetti chiave del nostro speach.

Tecnologia, normativa e accessibilità: gli interventi della giornata

Il Seminario ANICA di Verona ha offerto una panoramica completa sulle trasformazioni tecnologiche e normative che stanno ridisegnando il mondo degli ascensori.
Tecnologie e innovazione: stampa 3D e AI per il settore ascensoristico
La mattinata è iniziata con l’intervento del Dott. Andrea Gorlezza (MadeInAdd), che ha illustrato le potenzialità della stampa 3D nel settore ascensoristico: dalla prototipazione rapida alla produzione di componenti personalizzati, fino alle applicazioni in manutenzione e retrofit.
A seguire, l’Ing. Daniele Rocca (Wittur Spa) ha presentato Matchdoor, un’applicazione di intelligenza artificiale per la modernizzazione delle porte, mostrando come la tecnologia AI possa migliorare performance, sicurezza e tempi di intervento.
Due interventi che hanno confermato una tendenza chiara: anche l’ascensore sta entrando a pieno titolo nell’era dell’automazione e della produzione intelligente.

Nuove normative e responsabilità: cosa cambia con il Regolamento Macchine 2027

Abbiamo continuato con l’intervento dell’Ing. Giorgia Feneri (Sic srl, Presidente UNION), che ha approfondito il Regolamento Macchine 2027, destinato a entrare in vigore il prossimo anno.
Un tema di enorme impatto per tutti gli operatori del settore, perché il nuovo regolamento coinvolgerà:
- responsabilità di costruttori e manutentori,
- documentazione tecnica,
- requisiti di sicurezza,
- gestione del rischio.
Un aggiornamento essenziale per prepararsi concretamente ai cambiamenti che arriveranno.

Accessibilità, obblighi e operatività: normative a confronto e focus pratici

L’Ing. Giuseppe Andreani (ANICA) ha poi messo a confronto DM 236 ed EN 81-70, chiarendo differenze e criticità normative sul tema dell’accessibilità. Un intervento particolarmente utile per comprendere come progettare impianti realmente accessibili e conformi.
A chiudere, l’Ing. Antonio Lizza (ANICA) ha dedicato un focus pratico alla ISO 8100, illustrando cosa cambia davvero per chi opera quotidianamente sugli impianti: verifiche, procedure, aspetti tecnici e punti di attenzione.

Il nostro intervento: “La giusta luce per l’impianto giusto”

Come sponsor ufficiali, abbiamo presentato un breve speach di 5 minuti in cui Gianluca Panzeri — titolare di Nauled — ha raccontato in modo diretto e concreto perché la luce negli ascensori non è un dettaglio.
Le tre slide che abbiamo portato sul palco riassumevano tre messaggi fondamentali.

1. La giusta luce per costruttori e tecnici specializzati
Ogni cabina ha materiali, finiture, colori e geometrie uniche.
Per questo la luce non è universale.
Abbiamo raccontato come, in questi 15 anni di esperienza, sia emersa una verità semplice ma essenziale: costruttori e tecnici non hanno bisogno di “un faretto che si accende”, ma di una luce progettata sul loro impianto reale, che tenga conto di:
- resa cromatica,
- temperatura colore,
- distribuzione luminosa,
- percezione dell’ambiente.
Una luce sbagliata può cambiare totalmente l’aspetto di una cabina — anche quando è nuova e progettata con cura.

2. Se una cabina non piace, può essere colpa della luce
Abbiamo portato un esempio pratico che racconta il settore meglio di mille parole.
Prima dell’avvento del LED, uno studio riportava che il 30% delle chiamate era legato a una lampadina bruciata.
E ancora oggi, quando una luce si spegne, per la famosa signora Maria “l’ascensore è rotto”.
Questo perché la luce:
- definisce la percezione di sicurezza,
- costruisce la tridimensionalità dell’ambiente,
- incide sull’estetica più di qualsiasi finitura.
Un'illuminazione sbagliata può uccidere una cabina bella.
Un'illuminazione corretta può valorizzarla completamente.

3. Non quello che serve, ma quello che il tecnico vuole
Nauled non fornisce solo “ciò che serve per norma”, ma ciò che aiuta davvero il tecnico:
- prodotti affidabili,
- supporto nella scelta,
- soluzioni pensate per chi opera sul campo,
- aiuto concreto nel ridurre errori, chiamate e interventi inutili.
La professionalità dell’ascensorista passa anche dalla luce.
Una luce che non abbaglia, non crea ombre, non genera insicurezza.
Una luce progettata per funzionare sempre, anche in situazioni critiche come un blackout.
Ed è qui che interveniamo noi.

Cosa ci portiamo a casa da questa giornata

Il Seminario Tecnico ANICA Verona 2026 è stato un momento prezioso per confrontarci con tecnici, aziende e costruttori, ascoltare esigenze reali e condividere la nostra visione. Abbiamo visto un settore che evolve, che innova, che si prepara a normative nuove.
Un settore in cui la luce continua a essere spesso sottovalutata, ma in realtà rappresenta un elemento fondamentale per:
- sicurezza,
- estetica,
- percezione dell’ambiente,
- affidabilità dell’impianto,
- soddisfazione dell’utente finale.
Per questo continueremo a portare la nostra esperienza, la nostra ricerca e la nostra passione in tutti i contesti in cui si parla di ascensori.
Perché quando la luce è progettata bene, fa davvero la differenza.