La retroilluminazione è bella. Finché non si vedono i LED
Ti è mai capitato?
Hai realizzato una barra LED. Hai montato il profilo. Hai messo la cover.
Accendi.
E invece di una linea luminosa uniforme vedi una fila di puntini.
Quello che stai guardando ha un nome preciso:
effetto spot.
Il problema non è la strip LED
Quando succede, il primo istinto è pensare che la strip sia sbagliata.
Nella maggior parte dei casi non è così.
Il problema nasce dal rapporto tra:
- distanza dei LED
- altezza del profilo
- diffusione della luce
In altre parole:
non basta scegliere una strip. Bisogna capire come lavora insieme al profilo.
La regola che quasi nessuno considera
Ogni LED emette luce con una determinata apertura.
Quando i fasci luminosi dei LED vicini si sovrappongono, l'occhio smette di percepire i singoli punti e vede una superficie uniforme.
È qui che entra in gioco il cosiddetto passo LED, cioè la distanza tra un LED e il successivo.
Più i LED sono vicini tra loro, più velocemente la luce diventa omogenea.
Le nuove tecnologie hanno migliorato enormemente questo aspetto.
Oggi troviamo facilmente strip con: 240 LED per metro e in alcuni casi anche di più.
Questo significa avere LED molto ravvicinati e una distribuzione luminosa più uniforme.
Risultato?
Meno effetto spot e una qualità visiva nettamente superiore.
Il profilo conta quanto la strip
Qui si commette uno degli errori più comuni.
Si sceglie una strip ad alta densità e poi la si inserisce in un profilo troppo basso.
Se la distanza tra la strip e la cover non è sufficiente, i punti luminosi continueranno a vedersi.
Per questo motivo, prima di scegliere il profilo bisogna sempre verificare l'altezza disponibile e il passo dei LED.
Nelle retroilluminazioni il tema diventa ancora più importante.
Pensiamo a:
- pannelli luminosi
- insegne retroilluminate
- superfici decorative
- pareti luminose
Non esiste una sola soluzione
A seconda dell'applicazione esistono approcci diversi.
Si possono utilizzare:
- strip LED ad alta densità
- moduli LED su fogli (LED Tile)
- pannelli LED ultra sottili
La scelta dipende sempre da: spessore disponibile, dimensione della superficie e risultato finale richiesto
L'obiettivo non è mettere più luce
L'obiettivo è rendere la luce uniforme.
Perché una superficie retroilluminata non deve mostrare la tecnologia che c'è dietro.
Deve mostrare il risultato.
E il risultato è una luce continua, pulita e omogenea.
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